ULTRAREP – SISTEMI INNOVATIVI DI DIFESA ULTRASOUND ANIMAL REPELLER PER PREVENIRE I DANNI ALLE COLTURE CAUSATI DAGLI UNGULATI SELVATICI

DURATA DEL PROGETTO: 6 mesi

COSTO COMPLESSIVO DEL PROGETTO: 50.000 euro

FONTE DEL FINANZIAMENTO: fondi FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale)

DESCRIZIONE: Il progetto è finalizzato a testare sistemi innovativi di difesa ad ultrasuoni per l’allontanamento degli ungulati selvatici, che costituiscono ormai la causa principale dei danni alle coltivazioni, in particolar modo nel Centro Italia.

La partnership, che vede Barone Ricasoli SpA come capofila, riunisce importanti aziende del territorio, consorzi, università, centri di ricerca, enti pubblici ed imprese tecnologiche.

Da marzo a settembre 2017, il gruppo da lavorerà insieme con l’obiettivo di delineare un piano strategico che consenta di introdurre la tecnologia ad ultrasuoni su scala interaziendale, definendo “corridoi ecologici” volti ad evitare che gli animali migrino in aziende agricole sprovviste dei dissuasori.

Il piano potrà poi trovare attuazione in una seconda fase di durata più ampia (3 anni), durante la quale saranno messi in campo gli interventi dimostrativi e pilota programmati.

PARTNER DIRETTI:

  1. Barone Ricasoli SpA agricola (capofila)
  2. CNIT – Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni
  3. Natech srl
  4. ERATA

PARTNER INDIRETTI:

  1. Consorzio Vino Chianti Classico (Gallo Nero)
  2. Unione Viticoltori di Panzano in Chianti
  3. Unione dei Comuni montani del Casentino
  4. Parco nazionale delle foreste casentinesi

RUOLO DI ERATA: progettazione con il supporto della società PRIA (Progetti di Ricerca e Innovazione in Agricoltura www.prianet.it); attività di coordinamento, animazione e divulgazione

> SE VUOI UNIRTI AL PARTENARIATO in qualità di partner indiretto, COMPILA QUESTO MODULO

Sono partner indiretti quei soggetti (pubblici o privati, toscani o non) che non sostengono alcuna spesa né ricevono contributo, ma ritengono valida l’idea progettuale e per tale motivo beneficiano delle sue ricadute positive. I partner indiretti vengono infatti coinvolti da vicino ed attivamente nelle varie attività del progetto, in particolare quelle di informazione e formazione, nonché nei tavoli di confronto e discussione.

Iscriviti alla newsletter

* indicates required